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Autore: Alessia Castiglioni

Avis Boom!

Si è conclusa la quattro giorni che ha visto impegnato il Gruppo Giovani alla Festa Rionale di Borsano con l’esposizione di un gazebo.
La clemenza del tempo ha permesso al gruppo di operare al meglio.

Sommersi dai bambini che richiedevano a gran voce i palloncini regalati, si è creata l’occasione per mantenere sempre vivo l’interesse e richiamare i genitori allo stand.

Tra una chiacchiera e l’altra e le dovute spiegazioni, in un buon numero hanno poi deciso di iscriversi alla nostra Associazione (16 adesioni raccolte e un nuovo membro per il Gruppo Giovani)

Tanti anche gli Avisini già associati da tempo che si sono avvicinati per un saluto e un ringraziamento per quanto il Gruppo stava facendo.

 

                                                     

Fiabe sonore

(G. N.) Sabato 6 aprile, al Teatro di via Dante di Castellanza, il consueto concerto di Primavera dell’Avis Castellanzese, questa volta con inizio alle 17,30 invece che alla sera.

Diretto dal Maestro Prof. Daniele Balleello, il Corpo Musicale S. Cecilia si è esibito presentando le musiche di alcune opere dedicate alle fiabe (Aladdin, Pinocchio, Cenerentola, la Bella e la Bestia, Frozen, Il libro della Giungla, La Sirenetta) create da importanti compositori (Menken Carpi, Rossini, Lopez, Sherman).

Sul palco, oltre ai musicisti impegnati nelle esecuzioni dei brani scelti per l’occasione, Valeria Balleello (evidentemente “figlia d’arte”) ha cantato alcuni dei testi relativi alle opere; e Danilo Lamperti li ha accompagnati con qualche commento. Un bello spettacolo, originale e davvero interessante. 

 

Tempo di IRPEF

L’Avis di Busto Arsizio e Valle Olona, essendo una ONLUS, è inserita come in passato nell’elenco dei soggetti a cui in sede di dichiarazione dei redditi può essere destinato il 5X1000 delle imposte.

A chi fosse interessato, ricordiamo che il codice fiscale da riportare nell’apposito modello è:

900 111 30 128

 

Tra le entrate del nostro bilancio 2018 figura la somma di  3626,00 Euro ricevuta dalla Agenzia delle Entrate quale erogazione del 5X1000 delle denunce del 2016 relative ai redditi del 2015.

Un grazie a donatori, amici e simpatizzanti  che hanno offerto questo significativo sostegno alle iniziative dell’Associazione, ed un grazie anticipato a quanti vorranno farlo in futuro

Le benemerenze

Che cosa sono
I nostri associati, al raggiungimento di determinati numeri di donazioni, ricevono un riconoscimento sotto forma di diplomi e medaglie (o distintivi).
Si indicano come “benemerenze”. Il loro valore economico è marginale, ma è alto il loro valore simbolico.
La benemerenza rappresenta poco per il donatore, che non ha certo bisogno di sentirsi dire “grazie”; egli è appagato dall’intima soddisfazione di avere regalato salute, o addirittura vita.
Invece la benemerenza vale nei confronti di chi non è donatore: è una testimonianza, invita a riflettere sull’importanza del dono di sangue, è uno stimolo a contribuire a una fondamentale azione di solidarietà.

A chi vanno
Le benemerenze sono assegnate in base al numero di donazioni effettuate, tenendo conto degli anni di partecipazione attiva alla vita dell’Associazione.
1.    GEMMA DI DIAMANTE: alle 120 donazioni
2.    GEMMA DI SMERALDO: alle 100 donazioni (oppure 80 con 40 anni di iscrizione).
3.    GEMMA DI RUBINO: alle 75 donazioni (oppure 60 con 30 anni).
4.    DISTINTIVO D’ORO: alle 50 donazioni (oppure 40 con 20 anni).
5.    DISTINTIVO DI ARGENTO DORATO: alle 36 donazioni (oppure 24 con 10 anni).
6.    DISTINTIVO DI ARGENTO: alle 16 donazioni (oppure 12 con 5 anni).
7.    DISTINTIVO DI RAME: alle 8 donazioni (oppure 6 con 3 anni).
Per le donne in età fertile ogni donazione vale il doppio ai fini della maturazione delle benemerenze.

Borsano

Creato nel 1970 per meglio divulgare gli scopi dell’Avis sul territorio e per ricercare nuovi Donatori, si iniziò con l’organizzazione di due pubbliche raccolte annuali da Donatori occasionali (marzo e settembre) e con l’organizzazione di gite culturali-gastronomiche annuali che spaziavano per tutto il nord Italia. Le pubbliche raccolte furono un grande punto di incremento, infatti dopo due o tre donazioni le persone coinvolte si iscrivevano all’Avis.

Nella prima metà degli anni ’90, quando la Regione Lombardia proibì le raccolte occasionali, si ricercarono nuovi metodi di proselitismo partecipando con punti informativi alle varie iniziative organizzate dalla Parrocchia e dal Gruppo “Folclore e Sport”.

Nel frattempo, in occasione del XX anniversario del Gruppo, si organizzò un Concorso Grafico presso le locali scuole Medie Parini, concorso ancora effettuato; mentre, in occasione del XXV fu inaugurato il monumento al Donatore di Sangue presso il cimitero locale.

Sempre per coinvolgere la popolazione, si iniziò anche ad effettuare un Convegno Sanitario, aperto ed accessibile a tutti, su argomenti di attualità, tutt’ora realizzato nel mese di ottobre, con temi molto coinvolgenti. Inoltre, da alcuni anni ci si reca presso le Scuole Materne per la Befana Avisina.

Il Gruppo è sempre alla ricerca di nuove idee e di nuovi collaboratori, chi volesse partecipare può scrivere a: lu.pinci@alice.it

 

 

 

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