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Scientificamente Avis: L’impatto dell’inquinamento sulla salute

Oggi è la Giornata Mondiale degli Oceani, mentre gli scorsi mercoledì e venerdì sono stati rispettivamente la Giornata Mondiale della Bicicletta e la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Un tema sempre più presente nei discorsi globali e sempre più preoccupante, poiché l’inquinamento e il conseguente deterioramento del nostro Pianeta causano ogni anno un incalcolabile danno, oggi non più così tanto invisibile.

Noi, in quanto Avis, vorrebbero soffermarci sui numerosi rischi dell’inquinamento atmosferico e dello smog per la nostra salute, consapevoli che questo purtroppo costituisce solo una minima parte delle conseguenze in cui incorriamo continuando con il nostro non sostenibile stile di vita. Vi invitiamo perciò ad approfondire sul tema sui vari portali dedicati.

In generale, in tutto il mondo, nove persone su dieci respirano comunemente aria inquinata, causando un numero come 7 milioni di morti ogni anno dovute a patologie sviluppatosi per lo smog. Uno dei composti più nocivi per la salute è l’anidride solforosa, o biossido di zolfo, molto presente nelle attività industriali e nelle centrali elettriche a carbone, petrolio e gas; vi è poi il biossido di azoto derivante dai processi di combustione di automobili, camion, autobus e industrie pesanti; l’ozono, che ha un effetto protettivo nella stratosfera, poiché trattiene e assorbe parte dell’energia solare, è invece nocivo a livello del suolo, quando viene prodotto da reazioni chimiche catalizzate dalla luce solare; infine, vi è il particolato, ossia un insieme di composti sospesi nell’aria, e i metalli pesanti (piombo, mercurio, arsenico) prodotti dalle industrie siderurgiche.

L’impatto più immediato e evidente è sicuramente sul sistema respiratorio. L’esposizione a inquinanti interferisce con lo sviluppo dei polmoni durante l’infanzia, ma crea problemi anche durante l’età adulta, creando difficoltà respiratorie, asma, insorgenza di broncopneumopatia cronica, fino al carcinoma polmonare.

Anche per il sistema cardiocircolatorio l’esposizione agli inquinanti porta a gravi complicazioni: arteriosclerosi, anomalie nella pressione sanguigna, infarto, aritmie e ischemie. Gli agenti inquinanti possono favorire l’accumulo di placche nelle arterie, scatenando così un attacco cardiaco.

L’inquinamento ha poi incidenza anche sul metabolismo, favorendo una maggior concentrazione di zuccheri, amminoacidi, acidi grassi e lipidi nel sangue e favorendo l’insorgenza di diabete (l’inquinamento contribuirebbe addirittura al 14% circa di tutti i casi di diabete).

Infine, per quanto riguarda il sistema nervoso, secondo alcuni studi, l’aria inquinata favorisce e accelera malattie come l’Alzheimer e altri tipi di demenze, anche se per il momento si parla di statistiche e non di dati certi.

Seppur esiste una regolamentazione in materia di inquinamento, esse non sono abbastanza significative da poter fare una concreta differenza. Per questo motivo, risultano di vitale importanza tutte quelle campagne volte a chiedere maggiori provvedimenti da parte della legislazione, soprattutto europea e globale.

 

A cura di Alessia Castiglioni

Fonte: wired.it

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